GIOVANNI DI CICCO
- Coreografia
- Danza
Luca Alberti, Filippo Bandiera, Emanuela Bonora, Carlotta Brogi, Massimo Cerruti, Giovanni Di Cicco, Erika Melli, Fabio Caputo/Giulio Venturini e Teresa Valle.
- Costumi
Daniela De Blasio
- Luci
Davide Bellavia
- Durata
50 minuti
- Produzione
Fondazione Luzzati/Teatro della Tosse
Lo spettacolo, in questa realtà che cambia più veloce dei corpi che la abitano, nasce oggi come rito necessario.
Il titolo, “Chi sopravvive fai i saluti”, risuona in modo diverso rispetto a quando il progetto è iniziato: il tempo storico, che ha ospitato il divenire del lavoro, non permette più di separare ciò che accade fuori da ciò che ci attraversa, che lo si voglia o no.
“Sopravvivere” non è un distacco, ma un “vivere sopra”.
Oltre l’impoverimento dei legami, le restaurazioni culturali che pretendono uniformità, l’idea che un solo mondo sia possibile, la sopravvivenza diventa un gesto di resistenza silenziosa.
I danzatori, in 14 quadri ispirati da “La conferenza degli uccelli” di Farid Ad-Din Attar, scelgono di abitare questo sopra non per fuggire ma, attraverso i loro corpi e le loro provenienze, di viverlo come gesto vitale.
II loro sopravvivere è continuare a bere l’impulso della vita, seguire ciò che è naturale, mutare durante un viaggio che diventa richiamo.
Lo spettacolo è solo un episodio, uno dei molti possibili è un atto per idealizzare un mondo, perché idealizzarlo e sempre possibile.
E forse, per attimi, è persino possibile realizzarlo.
Chi sopravvive fa i saluti creazione 2025/26 prodotto da Fondazione Luzzati/Teatro della Tosse | DEOS danse ensemble Prima Nazionale: 10 gennaio 2026 - Rassegna di danza Resistere e Creare

CONTATTI
DEOS
danse ensemble opera studio


