RI – GENERAZIONE 2026
a cura di Giovanni Di Cicco
Progetto di danza contemporanea, formazione e comunità
RI – GENERAZIONE è un progetto di danza contemporane: un’esperienza artistica, formativa e relazionale con l’obiettivo di riattivare una relazione profonda tra corpo, gesto e comunità.
Curato da Giovanni Di Cicco, danzatore, coreografo e pedagogo – già ideatore del progetto L’Azione Silenziosa – RI – GENERAZIONE nasce dalla necessità di creare spazi di pratica e di pensiero che si sottraggano alla logica della produzione immediata, per restituire alla danza il suo tempo specifico: un tempo di ascolto, di trasformazione e di responsabilità.
Il progetto si fonda sull’idea che la danza non sia solo una disciplina artistica, ma una modalità sensibile e politica di abitare il corpo e il tempo. In questo senso, RI – GENERAZIONE propone la danza come luogo di conoscenza incarnata, di invenzione e di relazione, capace di generare nuove forme di presenza individuale e collettiva.
Generare nuove azioni senza nulla di previsto
Nell’atto non esiste il tempo, è uno spazio dove il corpo si da un senso.
In un processo già in atto l’accesso è fluido, libero, senza parole.
Ciò che accade è ciò che accoglie.
Rigenerare un tempo condiviso non prevede dei numeri, non si occupa, vibra e si cerca con ciò che risuona.
Un incontro che non si prepara/organizza, si predispone il tutto all’ipotesi che sia attraversato da passanti.
A tutti è concesso inserirsi in ciò che potrebbe già essere avviato.
L’auspicio è l’ascolto che attraversando il luogo come un campo aperto ci fa cambiare frequenza.
E’ una proposta per chi considera gli accadimenti corporei pratica che precede il pensiero.
PERCORSO
CALENDARIO INCONTRI
- 25 – 31 MAGGIO
- 8 – 14 GIUGNO
- 13 – 19 LUGLIO
- 3 – 9 AGOSTO
- 21 – 27 SETTEMBRE
- 5 – 11 OTTOBRE
- 1 – 8 NOVEMBRE
- 1 – 8 DICEMBRE
(il calendario potrà subire delle modifiche)
RI-GENERAZIONE è un percorso modulare che può essere seguito integralmente o per singoli moduli.
Gli incontri si svolgono una volta al mese ed hanno una durata di una settimana/dieci giorni.
Durata: Il percorso dura 8 mesi da maggio a dicembre. Gli incontri saranno della durata di una settimana ogni mese. Ogni giornata prevede 6 ore di lavoro.
Luogo: Lo spazio di lavoro sarà il Teatro del Ponente, Piazza Odicini 9, Genova Voltri
PER ISCRIZIONI invia a: info@dansensembledeos.com curriculum vitae lettera motivazionale link a breve video ENTRO IL 30 APRILE 2026
Perché RI – GENERAZIONE?
Perché oggi più che mai è necessario Riabitare. Ricordare. Restare. Rinascere insieme. E generare nuovi gesti, nuove presenze, nuove visioni del corpo e della danza.
25 – 31 MAGGIO
1. Pratiche di soglia
Laboratorio sul passaggio, sull’instabilità come luogo di ridefinizione.
Il lavoro scivola sugli stati di passaggio tra equilibrio e perdita, intenzione e accidente.
Il corpo viene osservato mentre attraversa soglie fisiche, percettive, senza cercare di risolverle ma che diventano fonte di ispirazione
Il movimento emerge come conseguenza di una continua negoziazione riconoscendo l’instabilità come una forma di armonizzazione.
Una presa di contatto con le proprie componenti ombra.
8 – 14 GIUGNO
2. Studio sulla resistenza
Il corpo che resta.
Questo modulo indaga la resistenza come qualità nella durata.
Il lavoro si sviluppa attraverso ripetizioni, rallentamenti, permanenza in stati fisici dove non si riconosce ancora lo scopo.
La ripetizione, come in Deleuze, è l’atto di far tornare il “differente” anziché l’uguale.
13 – 19 LUGLIO
3. Corpo come archivio
Pratiche di scrittura, memoria e stratificazione.
Partendo dal presupposto che il corpo è considerato come un archivio vivo di gesti, abitudini e schemi motori, lo studio porta ciascun partecipante ad esplorare e a dialogare con la propria memoria fisica, per far emergere e “catalogare” il proprio archivio.
Attraverso un processo di riattivazione delle stratificazioni si esplora come queste sono influenzate dal presente in una struttura conoscitiva rinnovabile e aperta.
3 – 9 AGOSTO
4. Studio sul nodo
Intreccio, tensione e trame del possibile.
Il lavoro si concentra sulla capacità del corpo di creare e sciogliere legami: tra parti di sé, con lo spazio, con l’altro.
Il nodo viene esplorato come gesto, tracciato e principio simbolico: un passare attorno, in cui si definiscono scambi, funzioni e creatività.
21 – 27 SETTEMBRE
5. Etica immanente della relazione
I corpi in dialogo: attenzione, responsabilità, presenza condivisa.
Questa proposta pone al centro il lavoro sul corpo in relazione l’altro, dove la relazione non è usata per tradurre in forme, ma per definirsi nell’attenzione, nel gioco tra i pesi e nel tempo comune.
La pratica è rivolta alla qualità dell’ascolto e alla chiarezza delle scelte, seppur minime, alla capacità di stare con l’altro senza invaderlo né ritirarsi.
5 – 11 OTTOBRE
6. Pratica del non-sapere
La solitudine del danzatore
Il principio fondante è sospendere temporaneamente ciò che si sa fare.
Non per negare il conosciuto, ma per favorire le condizioni affinché emerga altro.
La solitudine viene qui esplorata come un momento di libertà e accettazione della propria singolarità.
1 – 8 NOVEMBRE
7. Il vuoto
Lo spazio come materia attiva.
Il vuoto viene inteso come essenza, come condizione generativa. Uno stato da cui si parte e a cui si fa ritorno. Il lavoro si sviluppa attorno alla percezione di come sostare nel non-agito, a riconoscere il vuoto come luogo fertile di possibilità, in cui il corpo si offre come spazio attraversabile.
1 – 8 DICEMBRE
8. La gioia come scopo
La pratica si rivolge alla costruzione di una gioia attiva fra ciò che ciò che ci porta a danzare e l’abilità di agire con.
È possibile partecipare all’intero percorso oppure scegliere uno o più moduli.
Non è prevista la partecipazione a singole giornate o lezioni.

Il saldo del percorso completo dovrà essere effettuato entro il 15 agosto 2026.
COME PARTECIPARE
Per candidarsi è richiesto l’invio di:
– un breve cv
– un link ad un video di un solo o un’improvvisazione
– una breve motivazione alla partecipazione
Le richieste di partecipazione possono essere inviate a:

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